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L'
architetto Alvaro Siza ha progettato il recupero della seicentesca
villa Colonnese, situata in una magnifica posizione naturale
sulla dorsale dei Colli Berici, e attorno ad essa, disposte lungo
le pendici della collina, ha disegnato sette nuove case: tutte
le costruzioni sono collocate entro un Parco, anch'esso appositamente
concepito e organizzato.
Si tratta di una sistemazione complessiva e unitaria
Il restauro di Villa Colonnese
L'impianto originario della seicentesca villa Colonnese ha subito
gravi manomissioni e trasformazioni, in particolare nella seconda
metà del nostro secolo.
Il recupero ha previsto allora di rendere libero sui quattro lati l'edificio
originario, caratterizzato da una semplice e elegante struttura, attraverso
la demolizione delle costruzioni che vi erano state affiancate e appoggiate
Il
complesso degli interventi realizza infatti una riduzione delle
precedenti volumetrie complessive, con demolizioni e nuove edificazioni
ridistribuite lungo il crinale della collina, in modo da ridurne
anche l'impatto sull'ambiente naturale circostante.
La
villa, che è posta in posizione elevata, torna in
questo modo a recuperare l'originario ruolo centrale e preminente
rispetto all"'intorno", dove viene mantenuto il vicino
Oratorio, accessibile con un percorso pedonale, e ripristinato
il prospiciente giardino all'italiana. Negli interni, dove sono
andati perlopiù perduti gli elementi organizzativi e allestitivi
primitivi degli spazi, l'architetto Siza ha pensato di operare
una ricostruzione secondo la tipologia storica dell'abitazione
palladiana.
Le nuove case
I nuovi edifici progettati da Siza, sette case in tutto, si dispongono armoniosamente
sulla collina e dentro il parco, che circonda villa Colonnese.
Due case sono
poste in prossimità della Villa;
una già in fase di ultimazione -
casa 4 - su tre piani, è stata ridisegnata come un volume compatto,
l'altra
- casa 3 -, già completamente ultimata, su due piani, È caratterizzata
da un terrazzo - camminamento laterale, a forma di C.
Due abitazioni
- case l e 2 -, di cui mancano solamente le finiture, orientate
lungo l'asse Est-Ovest, sono su due piani, con tipologia a patio;
altre tre
- case 5, 6, 7 - attualmente allo stesso grado di finitura di ville 1 e 2,
sempre su due livelli sono disposte sull'asse Nord-Sud.
Nelle
case di Siza a villa Colonnese si ritrovano, naturalmente, alcuni
degli elementi caratteristici del suo modo di progettare.
Per primo, la ricerca di volumi fortemente geometrici e squadrati,
sui quali poi l'architetto portoghese interviene, con variazioni
di pianta, rientranze, aggetti, tagli orizzontali delle fronti
a permettere l'ingresso modulato e soffuso della luce naturale.
In un contesto ambientale speciale come quello dei Colli Berici,
acquista particolare rilevanza l'attenzione posta alla relazione
fra architettura e natura, che è curata, da una parte con
edificazioni dimensionate in modo da risultare rispettose del verde
e in sintonia con il paesaggio,dall'altra con una specifica sensibilità alle
situazioni di passaggio transizione, alla comunicazione in sostanza
fra il "dentro" e "fuori" dell'architettura.
La distribuzione interna degli ambienti È sempre semplice
e armoniosa, e quasi "esige" il completamento di arredi
o le decorazioni - come assai di frequente È avvenuto nel
corso dei suoi lavori - appositamente disegnati da Siza, a realizzare
concretamente l'idea di "opera totale", in cui trovano
unità le diverse scale dell'intervento progettuale e d'arte. |